Si è concluso il corso di formazione nazionale per Coordinatori di Concorsi di progettazione promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, (CNAPPC) un percorso articolato in quattro moduli e 20 ore complessive, finalizzato a fornire un quadro aggiornato e operativo di strumenti e competenze per il coordinamento delle procedure concorsuali, rafforzando il ruolo del concorso come strumento centrale per la qualità dell’architettura e delle trasformazioni del territorio.
Il percorso ha affrontato in modo integrato gli aspetti culturali, normativi e operativi che caratterizzano il coordinamento dei concorsi, con particolare attenzione al nuovo quadro normativo introdotto dal D.Lgs. 36/2023, al ruolo del coordinatore, alle piattaforme digitali e alla gestione delle diverse fasi della procedura, dalla predisposizione del bando alla pubblicazione degli esiti. Attraverso l’analisi di esperienze significative, è stato evidenziato il valore del concorso quale strumento capace di garantire trasparenza, qualità progettuale e valorizzazione del merito.
Uno degli obiettivi centrali dell’iniziativa è stato quello di formare una comunità consapevole, composta da professionisti, amministratori e funzionari delle pubbliche amministrazioni, accomunati dalla volontà di approfondire e promuovere nei propri territori procedure concorsuali efficaci, capaci di garantire ampia partecipazione e risultati di qualità.
La partecipazione è stata straordinaria: il primo modulo ha registrato oltre 2.500 partecipanti, a testimonianza dell’interesse verso il concorso di progettazione come strumento strategico per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria.
Particolarmente significativo è stato il quarto modulo, svolto in presenza presso la sede del CNAPPC, concepito come workshop operativo dedicato alla simulazione concreta delle attività del coordinatore.
Questo momento, riproposto in sei date, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra diverse realtà territoriali, favorendo lo scambio di esperienze e un contatto diretto tra i partecipanti e l’Istituzione che ha aperto le proprie porte rafforzando il senso di appartenenza a una comunità impegnata a promuovere la qualità.
Un impegno collettivo che conferma l’attenzione del Consiglio Nazionale nel promuovere lo strumento del concorso anche attraverso la formazione di una nuova generazione di coordinatori, consapevoli del ruolo strategico che questa figura possiede nei processi di trasformazione e nella diffusione di una cultura del progetto fondata su competenza, trasparenza e responsabilità.























