edilportale.com 
9 febbraio 2017
Rossella Calabrese

 

“Una legge ‘buona negli intenti’ ma con alcuni discutibili criteri che di fatto tagliano fuori dal provvedimento la maggior parte delle strutture, rendendolo applicabile solo a pochi casi”. Così la Rete toscana delle professioni tecniche e scientifiche* ha definito la legge per il recupero degli edifici abbandonati delle aree rurali messa a punto dalla Regione Toscana.

I tecnici toscani: ‘esclusa la maggior parte degli immobili’

“La legge - spiegano i professionisti - riguarda fabbricati totalmente abbandonati e che non abbiano contratti di fornitura dell’energia elettrica da almeno cinque anni, sono esclusi gli immobili sui quali sia stata presentata domanda di condono nel 1985 o che siano sottoposti a restauro dai regolamenti comunali”. (...)

‘I bonus volumetrici spesso non sono efficaci’

La Rete fa inoltre notare come la concessione di bonus volumetrici non sia l’unica leva possibile per stimolare il recupero del patrimonio edilizio rurale e che spesso non si riveli una misura efficace, soprattutto in zone caratterizzate da bassi valori immobiliari dove sono più frequenti anche i fenomeni di abbandono.

(...)

 

vai alla pagina web di edilportale.com con il testo dell'articolo

 

Mappa del sito