Il Sole 24Ore 
3 aprile 2015
Sara Monaci

 

 

Il commissario unico di Expo Giuseppe Sala chiarisce la situazione del Padiglione Italia, a meno di un mese dall’apertura dell’evento universale. C’è ottimismo sul fatto che tutto possa - più o meno - essere pronto: «Le parti importanti per il pubblico, le aree espositive, saranno subito visibili», ha detto ieri. Però non si nascondono neppure le criticità, sia nel Palazzo Italia che nel Cardo, cioè la strada maestra dove sono dislocati i padiglioni minori, sempre all’interno dell’area del Padiglione Italia: «Per quanto riguarda il Palazzo Italia, potrebbe mancare qualcosa nei piani superiori, ma non è rivelante, si tratta di zone per gli uffici, mentre la mostra di Balich sarà completamente visibile - spiega il commissario - Ci sarà il ristorante, mentre è a rischio l’Auditorium». Per quanto riguarda il Cardo invece le criticità riguardano «la parte a Sud, che sarà visibile sin dal primo maggio, anche se non tutto sarà terminato».

Secondo il commissario si cercherà di arrivare nei tempi giusti con le aree espositive, sacrificando gli spazi non ritenuti indispensabili. Anche alcune parti decorative verranno ridotte rispetto al piano iniziale: le rifiniture interne del Palazzo Italia arriveranno solo al primo piano, e non fino al terzo come progettato dagli architetti. 

(...)

 

Mappa del sito