Il Sole 24 Ore
28 gennaio 2015
pag. 14
Mauro Salerno

 

 

Etica e innovazione. Se l’intenzione era quella di inviare un messaggio di rinnovamento a una filiera delle costruzioni in ritardo di sviluppo e sempre a rischio di essere tirata in ballo da una nuova bufera giudiziaria il Consiglio nazionale degli architetti non avrebbe potuto fare scelta migliore dei due studi premiati ieri come architetto dell’anno e miglior talento italiano. 

Il primo riconoscimento è andato al team veneto Tamassociati, firma di punta dell’architettura sociale, noto per i suoi i ospedali realizzati al fianco di Emergency e i centri di accoglienza realizzati in zone difficili o teatro di conflitti. (…) 

È andato invece allo studio romano Scape (uno dei pochi italiani organizzato fin dalle origini in forma di società per azioni e ora completamente attrezzato per la progettazione Bim) il riconoscimento che premia il miglior giovane talento. (…)

Ieri, proprio nel giorno della memoria, è arrivata la consegna dei premi attribuiti da una giuria presieduta da Mario Cucinella. 

(...)

 

 

Gli appalti non ripartono senza progetti e concorsi. Rendere obbligatorie le gare per mettere a confronto le soluzioni progettuali e favorire la partecipazione. L'analisi di Giorgio Santilli

 

Sono Ermete Realacci, Ada Lucia De Cesaris, Philippe Daverio. Martedì 27 gennaio l’assegnazione dei titoli e la consegna dei Premi “Architetto italiano 2013”,  “Giovane talento dell’architettura 2013”, “Raffaele Sirica 2014, Start up giovani professionisti”

La cerimonia di premiazione in programma il 27 gennaio sarà trasmessa in diretta streaming e darà diritto a 3 crediti formativi

Il 27 gennaio a Roma l’assegnazione dei titoli e la consegna degli Premi del CNAPPC

Mappa del sito