"I dati Ispra dell'ultimo monitoraggio (287-2018) sono estremamente allarmanti: il 60,2% del nostro territorio regionale è arischio frana, contro una media nazionale del 19,9%. Il 19,6%  presenta unlivello di pericolosità da frana elevato o molto elevato (più del doppio della media nazionale: 8,4%). Il problema interessa 302.783 residenti: 116.115 famiglie, il 5,6% del totale. Soltanto la Val d'Aosta, in tutta la penisola, presenta livelli di pericolosità superiori (81,9%). Tra le province più “a rischio”, sempre secondo l'Ispra, Avellino e Salerno, con, rispettivamente, il23,3% e il 22,5% del territorio". Lo afferma Il presidente della campana FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi: "Salerno e Genova sono sono le province italiane che presentano il numero più elevato di edifici a rischio frane. Il quadro è davvero preoccupante: 90.789 edifici in Campania sono in zone a rischio molto elevato ed elevato (P3 e P4), l'8,6% del totale (dato Italia: 550.723 edifici 3,8% del totale). A Caserta il 5,7% (12.089), a Benevento l'11,2% (11.096), a Napoli 16.032 (13,1%) a Salerno 19.373 (12,8%).

 

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