Si avvicina la scadenza, fissata per il prossimo 20 gennaio,  del termine per la partecipazione all’edizione 2015 dell’Osservatorio sulla professione di Architetto realizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di concerto con il Cresme.

L’indagine è aperta a tutti gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti all’Albo Unico Nazionale che vi possono partecipare, in modo del tutto anonimo, rispondendo all’apposito questionario al link questionario.cnappc.cresme.it .

Scopo dell’Osservatorio è quello di analizzare le condizioni, a livello locale e nazionale, in cui si svolge la professione di architetto per individuare le politiche da adottare per sostenere - tenendo conto delle prospettive e delle aspettative - l’impegno e il lavoro profuso, nel nostro Paese, dai professionisti.

In questo momento particolare - secondo i dati appena diffusi dal  Centro studi ImpresaLavoro, l’edilizia ha perso il  23,78% degli addetti in sette anni con una un'emorragia di 464mila posti di lavoro - è importante comprendere quanto sia grave la crisi di mercato che la professione sta vivendo identificando, con l'aiuto degli iscritti, i temi prioritari sui quali concentrare l'azione del Consiglio Nazionale e degli Ordini Provinciali.

Nel corso degli anni l’Osservatorio sulla professione di Architetto è diventato sempre più un punto di riferimento nel delineare lo stato dell’edilizia e del mercato della progettazione in Italia, ma anche uno strumento in grado di fornire le linee di tendenza di questo importante comparto, anticipando quelli che saranno i futuri scenari dei quali le forze istituzionali, politiche ed economiche dovranno tenere conto.

Roma, 13 gennaio 2016

Da alcuni anni il CNAPPC, in collaborazione con il Cresme, realizza periodicamente un’indagine sullo stato della professione di architetto in Italia: l’Osservatorio Professione Architetto. La struttura della ricerca è evoluta nel corso del tempo, basandosi comunque sempre su alcuni elementi base: le statistiche demografiche degli Ordini provinciali e del Consiglio nazionale, lo studio delle statistiche sui redditi e sui volumi d'affari (fonti Inarcassa e Agenzia delle entrate), le statistiche universitarie e delle abilitazioni professionale (fonte MIUR), le statistiche sull'inserimento occupazionale dei neolaureati (Almalaurea). I dati sono poi comparati con quelli relativi agli architetti degli altri paesi europei e alle altre categorie professionali italiane.
In questo modo vengono descritte le caratteristiche dell’attività svolta, gli scenari di mercato, le condizioni operative, la realtà degli studi di architettura, le prospettive e le aspettative dei professionisti.
Per alcune edizioni l’Osservatorio ha operato la sua indagine sulla base dei dati di alcuni Ordini provinciali esaminati a turno. A partire dalla quarta edizione, quella del 2014, il criterio di indagine ha assunto un respiro più ampio, attraverso la compilazione on line, da parte degli architetti sparsi in tutto il paese, di un questionario elaborato dal CNAPPC.
L’Osservatorio è uno strumento importante per conoscere in dettaglio le problematiche della professione e per individuare i percorsi da scegliere per una corretta evoluzione della propria attività.

Mappa del sito