Il contesto che maggiormente ha impegnato l'Unità operativa speciale (Uos), composta da militari della Gdf, nel corso del 2017 è quello della ricostruzione nel “cratere' del sisma. Lo sottolinea l'Anac nella sua relazione annuale al Parlamento, in cui rileva che "il commissario straordinario ha proseguito nel programma di ricostruzione degli istituti d'istruzione mentre sono intervenuti anche uffici speciali per avviare la progettazione per la ricostruzione o riparazione di municipi, scuole ed edifici di edilizia residenziale crollati o danneggiati". La Uos, in particolare, ha verificato 65 atti di gara, impiegando una media di 3 giorni per consultazione, per un controvalore pari a circa 76 milioni di euro. L'Anac ha formulato rilievi sulla documentazione nel 60% dei casi e, alla quasi totalità di questi (93%), la centrale di committenza ha aderito rettificando di conseguenza gli atti. A seguire, per numero di pareri formulati, c'è il Giubileo straordinario della Misericordia (35 pareri), a fronte di complessivi 13 milioni di euro nella disponibilità di Roma Capitale. Le osservazioni, spiega l'Anac, si fermano sotto al 50% degli atti trasmessi in bozza, riscontrati con una media inferiore ai 4 giorni lavorativi. L'aderenza ai rilievi si attesta invece al 75 per cento.
Il quadro complessivo evidenzia quindi un intenso lavoro della Uos (121 pareri), efficiente (con 3 giorni e mezzo di media per esprimere il proprio parere), delicato (quasi 115 milioni di euro di controvalore di tutte le procedure monitorate), concretamente riconosciuto e condiviso dagli enti vigilati (aderenza ai pareri l'83% delle volte).

 

Mappa del sito