Definire un nuovo modello di relazioni tra formazione universitaria, tirocinio, esami di stato, esercizio della professione, aggiornamento e sviluppo professionale continuo e promuovere forme di collaborazione tra MIUR, Università, CNAPPC e Ordini in materia di informazione, orientamento, formazione, cultura e comunicazione attinenti all’architettura, attraverso lo sviluppo e l’attuazione di un Piano di Azione, individuando quali prioritari i punti di seguito elencati.

Sono questi due dei principali obiettivi che si prefigge il Dipartimento Università, Esami di Stato e Tirocinio del CNAPPC nel corso del mandato 2016-2021.

I percorsi formativi universitari sembrano non essere più aderenti alla reale pratica professionale richiesta dal mercato e inoltre si riscontra nei progetti formativi universitari l’assenza d’insegnamenti direttamente collegati alla modalità, anche etica, di esercizio della professione. In questo senso questo dipartimento auspica una revisione dei percorsi formativi per adeguare conoscenze, abilità e competenze acquisite durante il corso di studi, all’attività professionale e anche per agevolare l’internazionalizzazione della professione. Occorrerebbe perseguire l’omogeneizzazione delle procedure di scambio di studenti tra i vari Paesi, almeno europei con conseguente riconoscimento del valore delle esperienze formative. A questo riguardo l’insegnamento di almeno una lingua straniera dovrebbe essere considerato come prioritario.

Ad oggi rimangono irrisolti , anche, tutti i temi che si sono posti dopo l’approvazione del DPR 328/2001. Dopo alcuni anni dall’applicazione del D.P.R.328/2001, che ha disciplinato, tra l’altro, l’ordinamento professionale, introducendo nuove figure professionali collaterali alle professioni di architetto senza produrre vantaggi per il mercato, l’economia e per il mondo delle imprese, ha solo causato distorsioni circa il numero di corsi e lauree attivate, con conseguente esplosione dei costi di funzionamento delle Università, e la creazione di un’intera generazione di professionisti dai limitati e incerti compiti, in cerca di una propria identità oltre che di concrete possibilità occupazionali e pertanto appare non rinviabile una “revisione” del DPR summenzionato.

L’ Esame di Stato condotto con le attuali modalità non sembra essere un adeguato filtro all’avvio della attività professionale. L’Esame di Stato a ridosso della laurea, oltre che aver diluito il suo valore di reale verifica delle capacità e conoscenze acquisite durante il percorso formativo, nella direzione della professione, non è preceduto da un adeguato tirocinio professionale post laurea e il mondo professionale chiamato alla verifica dei requisiti di base prima dell’accesso alla professione non ha, come invece sembrerebbe logico, il pieno controllo sul suo espletamento.

Gli open day, nei quali i professionisti e/o gli ordini possono offrire un quadro di conoscenza sulle reali implicazioni delle varie tipologie di attività professionale e le conseguenti prospettive, possono costituire un valido supporto a una scelta consapevole per gli studenti che hanno la necessità di comprendere compiti e responsabilità che l’attenderanno nella professione (sia in proprio che presso strutture più organizzate), ed essere messi nelle condizioni di decidere rispetto anche a una visione concreta degli aspetti professionali, in modo da poter orientare le proprie scelte ad un corso di studi con conoscenze adeguate.

Dopo il corso di studi universitari, la frequentazione certificata nei tempi e nelle attività, in strutture professionali, appare fondamentale per fornire ai futuri professionisti la possibilità di confrontarsi, in modo protetto e responsabile, con le problematiche del mestiere. Il tirocinio professionale appare come un’ineludibile tappa nell’ambito del processo formativo, pertanto occorre promuovere azioni che ne determinano l’obbligatorietà. Alcuni Ordini e Federazioni, sul tirocinio, tramite convenzioni e/o protocolli d’intesa con Università e con l’Ente regione sul finanziamento di tale attività stanno percorrendo esperienze interessanti, favorendo un rapporto nuovo e originale tra formazione e professione.

Questi alcuni degli ambiti di attenzione del dipartimento  Università, Esami di Stato e Tirocinio del CNAPPC.

Per approfondimento si invita a scaricare i documenti allegati.
  

 

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