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Consiglio

Organismi Internazionali

A livello internazionale il sistema di rappresentanza della professione di architetto è composto da una serie di organismi che, con il contributo delle proprie delegazioni nazionali, coordinano le attività dei diversi ordini professionali e organizzano manifestazioni ed eventi finalizzati alla promozione della qualità del progetto.

Dipartimenti

La struttura organizzativa del Consiglio è articolata in 14 dipartimenti, ognuno dei quali coordinato da un Consigliere Nazionale. Ciascun Consigliere,  per l'attività istituzionale del proprio dipartimento, si avvale della collaborazione dei consulenti specialistici del CNAPPC e di gruppi operativi tematici composti da iscritti selezionati congiuntamente con l'Ufficio di Presidenza su proposta degli ordini territoriali.
I progetti e le attività multidisciplinari sono elaborati congiuntamente, in forma coordinata e sinergica dai diversi dipartimenti interessati.

Amministrazione trasparente

La prevenzione della corruzione è finalizzata a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse del Consiglio Nazionale e degli Ordini.

Il Consiglio Nazionale e gli Ordini sono dotati di una autonomia finanziaria, poiché ripetono i loro mezzi di finanziamento direttamente dalla base associativa di cui sono espressione. Entrambi fissano autonomamente le risorse finanziarie necessarie per il loro scopo e, di conseguenza, l'importo dei contributi da richiedere ai loro membri, determinato da essi stessi in sede assembleare.

In base al D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito nella L. 30 ottobre 2013, n. 125, art. 2, commi 2 e 2 bis, gli Ordini ed i relativi organismi nazionali non sono gravanti sulla finanza pubblica, e si adeguano, con regolamenti propri e tenendo conto delle relative peculiarità, ai principi del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

L’art. 2 bis comma.2 del DLgs 33/2013, come modificato ed integrato dal Dlgs 97/2016, si specifica, alla lett.a), che la disciplina prevista per le P.A. si applica anche, in quanto compatibile, agli ordini professionali, in tal modo sancendo che il Consiglio Nazionale non è una P.A. che può essere ricompresa tra quelle di cui all'art 1 co. 2 D.Lgs 165 2001, proprio perché non è soggetta a misure di finanza pubblica.
La definizione di “compatibile”, con riferimento alla trasparenza, è stata definita dall’A.N.AC. il 28 dicembre 2016 con le "Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016", dove viene specificato, al punto 1, che si rinvia "a un apposito atto d’indirizzo per gli ordini professionali" aggiungendo tuttavia che "Al fine di consentire da subito l’adeguamento da parte di detti soggetti alla disciplina sulla trasparenza si precisa, sin da ora, che il criterio della “compatibilità” va inteso come necessità di trovare adattamenti agli obblighi di pubblicazione in ragione delle peculiarità organizzative e funzionali delle diverse tipologie di enti, e non in relazione alle peculiarità di ogni singolo ente. Diversamente si avrebbe un’applicazione estremamente diversificata e disomogenea della trasparenza, anche all’interno della stessa tipologia di enti, conseguenza non rispondente allo scopo della norma e all’obiettivo di poter effettuare, tra le altre cose, comparazioni e confronti".

 

News

Sistema Ordinistico

Verso l'VIII Congresso Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

Il 2018 è un anno importante  per gli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori italiani poiché è in programma dal 5 al 7 luglio a Roma, presso la sala Santa Cecilia dell’auditorium Parco della Musica l’VIII° Congresso Nazionale Architetti PPC.

Con questo importante appuntamento la comunità degli architetti – a dieci anni dall’ultimo Congresso tenutosi a Palermo - intende offrire un significativo contributo al dibattito sul futuro dell'abitare, delle città, e dei territori, proponendo un nuovo paradigma della qualità della vita urbana, ripensandone il modello.

Non una utopia questa, ma la risposta non più rinviabile – come testimoniano i significativi processi di cambiamento di molte città europee e del mondo - alla nuova fase di trasformazioni che stiamo vivendo e che, attraverso fenomeni come la globalizzazione, la digitalizzazione e l’urbanizzazione stanno modificando l’economia, la società, il quadro demografico e ambientale. In sintesi la trasformazione del nostro modo di “abitare”.


Tutto ciò nella consapevolezza della peculiarità e della eterogeneità delle città e dei territori italiani, e quindi dei loro bisogni, ma, soprattutto, di come, in questo contesto, l’architettura – anzi la buona architettura – rappresenti un bene comune dal punto di vista culturale, sociale ed economico.

Per ottenere questi risultati viene coinvolta tutta la collettività in un  percorso che si caratterizza come un vero e proprio “ascolto del territorio” che  condurrà al Congresso Nazionale. Un percorso articolato in una serie di incontri e di dibattiti sul territorio - organizzati dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC in sinergia con gli Ordini territoriali, con le Federazioni e le Consulte regionali - nei quali saranno coinvolti i cittadini, le associazioni, i rappresentanti delle Istituzioni e delle Autonomie locali, della politica, della cultura, dell’economia, della ricerca e la comunità degli architetti con l’obiettivo di costruire insieme pensieri e strategie condivise.

Il percorso si articola in 14 tappe in tutta Italia con inizio da Bari il 2 febbraio.

A conclusione degli incontri territoriali il CNAPPC redigerà i documenti di sintesi che saranno discussi nell’VIII° Congresso Nazionale Architetti PPC.

 

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>>>  SCARICA il “Regolamento VIII Congresso Nazionale 08_03_18”

 

Tavoli di Lavoro

Il Consiglio Nazionale e l’Ufficio di Presidenza della Conferenza degli Ordini hanno istituito ventisette Gruppi Operativi, sulla base delle segnalazioni dei nominativi effettuate dagli Ordini, Federazioni e Consulte.

Complessivamente sono stati istituiti nei differenti Tavoli di Lavoro:

  • Paesaggio, territorio e cultura / 7 gruppi di lavoro e 10 gruppi operativi;
  • Lavoro / 10 gruppi di lavoro e 12 gruppi operativi;
  • Sistema Ordinistico / 5 gruppi di lavoro e 7 gruppi operativi. 

I gruppi operativi (G.O.), coordinati da un consigliere nazionale e con la presenza di un referente dell’Ufficio di presidenza, elaborano proposte da sottoporre al Consiglio Nazionale, alla Delegazione Consultiva a Base regionale e successivamente alla Conferenza degli Ordini; nello svolgimento della loro attività informano e coinvolgono i componenti dei Gruppi di lavoro (G.d.L.) per acquisirne contributi.

Ciascun Gruppo Operativo è composto di norma da sei componenti e lo specifico Regolamento disciplina i criteri di partecipazione e il contributo del CNAPPC alle spese sostenute dagli Ordini per la partecipazione dei componenti.

L’articolata attività dei gruppi viene periodicamente illustrata dai coordinatori in Delegazione Consultiva a Base Regionale e nella Conferenza degli Ordini.

Composizione dei Gruppi di Lavoro e dei Gruppi Operativi:

 

 

  1. tavolo Paesaggio territorio e cultura (elenco g.d.l. e g.o.);
  2. tavolo Lavoro (elenco g.d.l. e g.o.);
  3. tavolo Sistema ordinistico (elenco g.d.l. e g.o.)

 

Il Consiglio Nazionale e l’Ufficio di Presidenza della Conferenza degli Ordini hanno istituito ventisette Gruppi Operativi, sulla base delle segnalazioni dei nominativi effettuate dagli Ordini, Federazioni e Consulte.

Complessivamente sono stati istituiti nei differenti Tavoli di Lavoro:

  • Paesaggio, territorio e cultura / 7 gruppi di lavoro e 10 gruppi operativi;
  • Lavoro / 10 gruppi di lavoro e 12 gruppi operativi;
  • Sistema Ordinistico / 5 gruppi di lavoro e 7 gruppi operativi. 

I gruppi operativi (G.O.), coordinati da un consigliere nazionale e con la presenza di un referente dell’Ufficio di presidenza, elaborano proposte da sottoporre al Consiglio Nazionale, alla Delegazione Consultiva a Base regionale e successivamente alla Conferenza degli Ordini; nello svolgimento della loro attività informano e coinvolgono i componenti dei Gruppi di lavoro (G.d.L.) per acquisirne contributi.

Ciascun Gruppo Operativo è composto di norma da sei componenti e lo specifico Regolamento disciplina i criteri di partecipazione e il contributo del CNAPPC alle spese sostenute dagli Ordini per la partecipazione dei componenti.

L’articolata attività dei gruppi viene periodicamente illustrata dai coordinatori in Delegazione Consultiva a Base Regionale e nella Conferenza degli Ordini.

Composizione dei Gruppi di Lavoro e dei Gruppi Operativi:

 

 

  1. tavolo Paesaggio territorio e cultura (elenco g.d.l. e g.o.);
  2. tavolo Lavoro (elenco g.d.l. e g.o.);
  3. tavolo Sistema ordinistico (elenco g.d.l. e g.o.)

 

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